I SIMBOLI NAZIONALI

  • Home
  • corso-di-italiano
  • DANTE ALIGHIERI - Il Padre dellItaliano
  • I DIALETTI
  • Nome-Cognome-ed-Altro
  • I SIMBOLI NAZIONALI
  • IL MADE IN ITALY
  • IL MITO DELLA VESPA
  • IL MITO FERRARI
  • LA LEGGENDARIA Fiat 500
  • LA COMMEDIA DELLA ARTE E LE MASCHERE
  • la-settima-arte-il-cinema-italiano
  • VIAGGIANDO IN ITALIA
  • ITALIAN STYLE
  • GLI IMMIGRATI
  • la-cucina-italiana
  • FATTI E POLEMICHE
  • ROMA ANTICA
  • PASSATEMPI
  • Il Presepe Napoletano
  • CONOSCENDO UN PO DEL BRASILE
  • CORSO diPORTOGHESE per ITALIANI
  • ATIVIDADES
  • LA PAGINA DEI GIOVANI
  • SOLO MUSICA
  • CHAT
  • MODA


http://www.quirinale.it/qrnw/statico/simboli/tricolore/tricolore.htm
INNO DI mAMELI

IL TRICOLORE

 Il tricolore italiano quale bandiera nazionale nasce a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, quando il Parlamento della Repubblica Cispadana, su proposta del deputato Giuseppe Compagnoni, decreta "che si renda universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di Tre Colori Verde, Bianco, e Rosso".

 

 

 L'INNO NAZIONALE 

Dobbiamo alla città di Genova Il Canto degli Italiani, meglio conosciuto come Inno di Mameli. Scritto nell'autunno del 1847 dall'allora ventenne studente e patriota Goffredo Mameli, musicato poco dopo a Torino da un altro genovese, Michele Novaro.

 

 

 

 

 L'EMBLEMA DELLA REPUBBLICA 

 Il 5 maggio 1948 l'Italia repubblicana ha il suo emblema, al termine di un percorso creativo durato ventiquattro mesi, due pubblici concorsi e un totale di 800 bozzetti, presentati da circa 500 cittadini, fra artisti e dilettanti.  

 

 

 LO STENDARDO PRESIDENZIALE

Lo stendardo presidenziale costituisce, nel nostro ordinamento militare e cerimoniale, il segno distintivo della presenza del Capo dello Stato e segue perciò il Presidente della Repubblica in tutti i suoi spostamenti.

 

 IL VITTORIANO

Il tema centrale di tutto il monumento è rappresentato dalle due iscrizioni sui propilei: "PATRIAE UNITATI" "CIVIUM LIBERTATI", "All'unità della patria" "Alla libertà dei cittadini"

 

 

 

 

 

 

Perché Azzurra?               

 

L’azzurro delle maglie della nazionale italiana di calcio deriva dallo stemma nobiliare di casa Savoia.
In araldica si chiama “fascia” il drappo di tela che veniva incollato trasversalmente sopra lo scudo nobiliare: la fascia dei Savoia è, appunto, azzurra.       
Nell'esordio, avvenuto durante il mese di maggio del 1910 la Nazionale italiana dovette affrontare, in maglia bianca, la Francia., come il colore della squadra che stava dominando il calcio italiano dell'epoca, la Pro Vercelli. Bianco, che, infatti, è ancora la seconda divisa ufficiale degli  Azzurri.                                                                                                          In quella occasione, la divisa ufficiale dell'Italia fu il bianco
Pochi giorni dopo l'esordio, l'Italia andò a far visita all'Ungheria che all'epoca, insieme all'Austria, rappresentava quanto di meglio si potesse trovare sulla scena del calcio mondiale. Nell'occasione, quella fu la seconda ed ultima volta che la Nazionale utilizzò maglie bianche con lo stemma di Casa Savoia. Fu deciso che dall'incontro successivo (per combinazione, sempre contro gli ungheresi a Milano) il colore da utilizzare, proprio in onore dei Savoia, fosse l'azzurro della loro bandiera, al centro della quale v'era lo Scudo Sabaudo rosso con una croce bianca all'interno; il colore fece subito presa e fin da allora i giocatori della Nazionale vennero chiamati Azzurri.

 

Make a Free Website with Yola.